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Il rifacimento del tetto, due tipologie di materiale a confronto: legno vs cemento!

L’articolo di oggi ha l’obiettivo di rispondere ad una domanda che spesso i clienti ci rivolgono durante il primo appuntamento durante il quale si discute del progetto di rifacimento del tetto ovvero: quale materiale è più adatto per realizzare la copertura della propria abitazione? Legno o cemento?

Copertura in legno vs in cemento: riflettiamoci insieme

Il background culturale italiano mostra come, quando si tratta di costruzioni, ingegneri ed architetti siano soliti scegliere per la realizzazione del tetto materiali strutturali come il cemento armato, senza prendere in considerazione altre ipotesi.
Spesso accade che siano gli stessi clienti a scegliere il calcestruzzo come materiale per la realizzazione della copertura della propria abitazione in quanto più vantaggioso dal punto di vista economico.
Essere più consapevoli riguardo al consumo delle risorse globali utilizzate dal settore dell’edilizia porterebbe gli addetti ai lavori a preferire sempre più materiali sostenibili puntando sulla messa in opera di tetti in legno.

Copertura in legno vs in cemento: mettiamoli a confronto

Confrontiamo due edifici di uguale dimensione e forma realizzati con materiali differenti, nel nostro caso il legno ed il cemento.
Se consideriamo il ciclo di vita dell’intera struttura e tutte le risorse che sono state impiegate durante le varie fasi di produzione (per esempio le materie prime, il trasporto, gli interventi realizzati in cantiere) siamo in grado di conoscere l’impatto che quell’edificio avrà sull’ambiente in termini di energia espressi in Joule equivalenti per metro quadrato.
Ci ritroviamo con dei valori di energia completamente differenti nello specifico:

  • LEGNO 1 GJ/mq: l’edificio in questione ha una struttura realizzata con fondamenta di calcestruzzo e la struttura esterna in legno
  • CEMENTO 2,5 GJ/mq: L’edificio ha una struttura realizzata interamente con materiali derivanti dal calcestruzzo e con mattoni, sia internamente che esternamente.

È facile intuire quale dei due edifici favorirà un notevole risparmio di energia primaria durante la sua realizzazione.

Rispetto all’edificio in cemento, che ha utilizzato circa il 150% dell’energia, quello realizzato con il legno ha favorito un risparmio energetico complessivo del 60%!

Il rifacimento del tetto con il legno

Scegliere una copertura del tetto in legno permette inoltre di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti durante i lavori svolti in cantiere, favorendo così una diminuzione della produzione di gas e dell’effetto serra ed il raggiungimento di una condizione di comfort termico.
Durante la fase di costruzione la produzione di CO2 viene drasticamente ridotta arrivando ad un 32%: il raggiungimento di una condizione di confort termico sia durante l’estate che l’inverno permette di abbattere i consumi energetici del 20%.
Grazie all’uso di materiali riciclabili si arriva dunque al quasi abbattimento del problema dei rifiuti.

  • 20% RISPARMIO ENERGETICO IN FASE DI UTILIZZO
  • 35% EMISSIONE CO2 RIDOTTA IN FASE DI COSTRUZIONE

Spostiamo l’attenzione sui benefici diretti che il cliente ottiene nel breve periodo.Spostiamo l’attenzione sui benefici diretti che il cliente ottiene nel breve periodo.Costruire per la propria abitazione una copertura in legno permette di usufruire dei vantaggi legati all’utilizzo di un materiale:

  • antisismico
  • termicamente efficiente

Il costo del rifacimento tetto in legno

Da un punto di vista economico il costo per il rifacimento di un tetto in legno non si discosta enormemente da quello di una copertura in muratura.

È necessario eseguire delle analisi per individuare i vantaggi e le differenze associati alle singole soluzioni, sia in termini di materiali che di prestazioni, ma soprattutto in termini di comfort abitativo.

È vero che una classe di energia elevata può essere ottenuta con entrambe le coperture, quello che cambia è il modo in cui viene svolto il lavoro e come successivamente viene percepito.

In un tetto in legno, per esempio, si ha la possibilità di realizzare delle differenze di spessore tra gli strati di materiali isolanti: questo porta un conseguente guadagno in termini di volume e di comfort abitativo.

Le caratteristiche termo igrometriche del legno garantiscono infatti una temperatura omogenea all’interno della struttura: leggi questo articolo e scopri i benefici del tetto in legno.